domenica 7 settembre 2008

La testa al posto

Ha perso la testa? In caso la trovasse, pensa di sapere ancora dove metterla?

E' sicuro di poterne rintracciare a breve le sue attuali oscure coordinate?

In caso la ritrovi prima che scoppi, veda di rimetterla a posto!

Di ri-metterla alla sua funzione di parte pensante del binomio notevole corpo-mente


Metta la testa a posto, la sposti con delicatezza.

Non è più consentito, alla sua matura età, di tenerla ancora lontana dalle sacre regole del vivere civile, sociale, organizzato.

La metta sotto qualche etichetta, la riponga dentro uno dei barattoli preposti a ferreo uso regolatore dall'ordine costituito.


O meglio, ribaltando utopisticamente l'ordine delle cose: metta la testa nel posto che preferisce.

La metta in uno di quei posti in cui possa dirsi indipendente.

Dal corpo e dal corpo socio-giuridico.

La faccia diventare testa non condizionata.

Usi la sua testa. Si accorga di averne una.

La incastri tra il mondo e l'Io. Ma non si faccia incastrare!

Faccia a testate con i meccanismi coercitivi, quelli che s'arrogano di parlare di vie giuste e di relazioni normali.

Ripari la sua testa se attualmente soggetta a sbandamenti, incrinature, mal funzionamenti.

La ripari o la metta al riparo.

Non la lasci mai sola!

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