mercoledì 13 maggio 2009

L'ipotesi del farsi gatto


A noi, ingenui dissimulatori,
apprendisti felini in via di
dis-umanizzazione
vogliosi di ribelle disimpegno e
di pregevole inutilità,
l'ipotesi sorniona ed astuta
del farsi gatto!
Aderire al suo dolce far niente
alla sua sonnacchiosa genialità
alla sua amorale freddezza
alla sua studiata pazzia.
A noi il coraggio dello sbadiglio
la sagacia dell'agguato.
A noi il passo lento
lo sguardo insubordinato...

3 commenti:

Andrea ha detto...

DE'-PEN-SAR?-Sì.
(Pastiche)


Per approdare, ap-provare brillanti de-pensamenti, Sam aderisce a movimenti di recessione. Una volta per tutte, Inter-preta in-tendi-menti dietro l'angolo, per ap-prontare, per ap-pressare.

E' da quando si è imbattuto, è da quando è inciampato, impiantato, su una ragazza ladra di plasmatori di discorsi, di per-corsi, che ha trovato nella sua mente l'affollamento di rari eventi. Ma, come un ingenuo dissimulatore, con un gesto simulatore di brillanti e appassionanti tracce di fermezza, ha cominciato a fondere le fondamenta degli esperimenti.

Sam non è. E se non è, non può non negare di non sapere di poter negare di esserci in quanto non
essere (di-per-sé) della negazione.
Sam sa. Ma massa Sam non sa, se semi o missili o siluri di sessi semina come manne di resina
samiale. Tuttavia la prevaric-azione attende il responso del "si deve" senza possibilità di pre-vederlo. Sam sarà di questo responsabile?
Sam desiste da tentativi di fuga, Sam suga come una sanguisuga ogni ruga e fruga come una tartaruga.

Alla Fontana delle Tartarughe, Sam si siede soddisfatto della passeggiatina ri-creat-I.V.A.,
trafitto da un naturale e inevitabile revisionismo della pericolosa fedeltà al proprio statuto di fan di Nessuno.
Sam ha effettuato l'accesso a una vulva stratosferica elettronica, con una password di turbamenti e di malcelata produzione di forza centrifuga intertestuale. Medita
sull'impegnarsi fallace in auto-massaggi mentali allorché un'arzilla vecchietta gli si avvicina e, tutta sudata, gli si rivolge in questi termini, caratterizzati dalla cupida e gaudente capacità semi-arrugginita di avanzare amando lo spaesamento e il rilassamento della facoltà addetta alla comprensione della con-sustanziazione:

"-Scusi, giovanotto, sa mica che ore sono?"

Sam sa rispondere con un accomodarsi della propria esistenza e delira flebil-mente
sull'evoluzione brillante del suo de-pensamento.
La vecchia lo osserva sbalordita, stralunata. E se ne va. Ma Sam non è. Chi non lo sa.


SALVATORE INSANA

A.G.

sam ha detto...

..è un Gigante colui che scrive? caldamente lo ringrazio, e lo invito ad un abbraccio, lieto, largo, condiviso e senza strazio...

Andrea ha detto...

Sì...
Un omaggio.

Affettuosamente e intertestualmente,

Andrea