domenica 7 ottobre 2012

ERRORISTA

Essere un errorista, terrorizzare il giudizio, disinnescare la strategia, eludere la previdenza
Teorizzare l'errore, farne il miglior cattivo uso quando occorre, della sua potenzialità incendiaria premunirsene per ogni valicamento semantico.
Ci si cade dentro, in questo occorrente necessario della distorsione si fa esperienza dello scarto dall'ovvio della norma.
Errare in oltre e oltretutto, in tutta la polisemia dell'essere (venuto meno alla prudenza)


venerdì 28 settembre 2012

IL SUO POSTO




Il suo posto nel mondo
giocatore espulso
squalificato
in esilio psico-fisico
non arruolabile

Il suo posto senza mondo
essere in fuori gioco
oltre la passione
in fase di stallo
riserva mentale



Ricordando MGrande, l'acquisto di piacere scaturisce dalla contravvenzione alla regola, e finanche dal disconoscimento della “costanza del reale” che garantisce la permanenza delle regole.


mercoledì 26 settembre 2012

L'ASSETTO ANTI-SOMMOSSA


Un tentativo di decapitazione simbolica.

La caduta del potere: un esempio concreto. Chi colpisce verrà colpito. (dalle macchinazioni del tempo, se non da quelle improbabili del destino). Al limite dello spettacolo della rivolta massmedializzata seppur rabbiosa, tra flash partecipaci e bollori civili che surriscaldano la pace, il simbolo dell'asservimento (conscio o insconscio, per spirito patriottico o per necessità di sopravvivente tasca piena) a quel potere che ci condanna a dichiarazioni di debiti è preso di mira, abbattuto, umiliato in tutta la sua uniforme solitudine.
L'assetto anti-sommossa dell'anima conduce solo ad un appiattimento del vivere su miseri canali eterodiretti.
Non corrompete ancora i sorrisi dei bambini con i sotterfugi ipocriti di quell'imbellettato porcile che recita il ruolo di nostro rappresentante.



lunedì 17 settembre 2012

RIEMPIRE LO SPAZIO



Spettri visivi. Spiriti nervosi e filiformi in cerca d'un corpo - del proprio forse - muovendosi in uno spazio tempo lattiginoso, senza forma, senza margini, sulla via del candore definitivo, in liquefazione. Riempirlo questo spazio-tempo gravido di luce liquida, per non subirne troppo a lungo la tentazione d'affondarci dentro. Verticalità in conflitto, in liquidazione, fino all'abbandono. L'affollamento è il surrogato della pienezza.

Riempire lo spazio attraverso il vuoto o per mezzo di quei promessi cadaveri umani in lotta per stare a galla in quel bianco magma solitamente noto come inconscio. Annerire la casella alla quale destini la tua risposta.

In un rocambolesco avvicendarsi, ciò che ci dà l'impressione dell'assenza (la luce bianca) è in realtà il sintomo della completezza: la presenza contemporanea di tutte le lunghezze d'onda visibili.



FILL UP THE SPACE from Salvinsa on Vimeo.

domenica 9 settembre 2012

CI LANCEREMO




Fotograferemo il nostro mare
lo stamperemo in formato gigante
lo appenderemo al muro

Sarà allora arrivato il momento di tuffarci
ci lanceremo ad occhi chiusi contro il muro
troveremo l'acqua rompendoci il cranio
troveremo la libertà

sabato 21 luglio 2012

UN'OASI



Rarità d'uno spazio non disponibile all'acquisto del miglior offerente, oasi di pace non commerciabile, riscossa imprevista dal parassitismo mentale del profitto e dell'utilità. Useranno lo scudo, sì o no? 

venerdì 20 luglio 2012

CORTOCIRCUITO





Quando la vita prende il sopravvento sul discorso che su di lei ci si attarda a fare e rifare, si chiude per deliberata nulla resistenza al percorso già tracciato. Si svia dalle consegne. Da latore del messaggio della propria esistenza si diventa datore della stessa. Senza lavoro. Solo per erosione dei margini, dei confini, dei sensi, dei fini. Non ci si (im)pongono più dei vincoli, la corrente ci trapassa, ogni standard è spacciato.